Se riesci a non perdere la testa,
quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;
Se riesci ad aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare;
Se riesci ad aspettare senza stancarti di aspettare
o essendo calunniato a non rispondere con calunnie
o essendo odiato a non abbandonarti all’odio
pur non mostrandoti ne troppo buono ne parlando troppo da saggio;
Se riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se riesci, incontrando il Successo e la Sconfitta
a trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai dette
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi
o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita, distrutte
e umilmente ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;
Se riesci a fare un sol fagotto delle tue vittorie
e rischiarle in un sol colpo a testa e croce
e perdere e ricominciare daccapo
senza dire mai una parola su quello che hai perduto;
Se riesci a costringere il tuo cuore i tuoi nervi i tuoi polsi
a sorreggerti anche dopo molto tempo che non te li senti più
ed a resistere quando ormai in te non c’è più niente
tranne la tua volontà che ripete resisti;
Se riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,
o a passeggiare con il re senza perdere il senso comune;
Se tanto amici che nemici non possono ferirti;
Se tutti gli uomini per te contano ma nessuno troppo;
Se riesci a colmare l’inesorabile minuto,
con un momento fatto di sessanta secondi;
Tu hai la terra e tutto ciò che è in essa
e quel che più conta
sarai un uomo,figlio mio.
Rudyard Kipling
Thursday, May 24, 2007
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